UN OMAGGIO A ROMA
di Paola Valori
Quando mi è stato proposto di ospitare la mostra al MICRO, ho accolto l’idea con grande entusiasmo per diversi motivi. Primo fra tutti perché si tratta di un progetto legato alla città di Roma. Questa iniziativa - nata dalla collaborazione con Lottici sulla base di una stima reciproca sia umana che professionale - vuole essere infatti anche un omaggio alla nostra città e alla sua cultura architettonica. Un tema che mi sta particolarmente a cuore per l’impegno svolto da mio padre per Roma sotto il profilo urbanistico. Un legame affettivo, di memoria, e di appartenenza ad una metropoli così difficile ma straordinaria, che per entrambi ha rappresentato un particolare vissuto personale, e da cui l’artista ha tratto nuova linfa per il suo linguaggio espressivo.
Altra ragione che mi ha spinto a prendere parte a questo progetto è stata la necessità di offrire ancora una volta, attraverso il Micro, una nuova idea di spazio, che sia in grado di accogliere e di fondere insieme le diverse forme di espressione; un luogo “contenitore” di contaminazioni artistiche e di eventi culturali dove le arti non restino isolate, ma in relazione tra loro: fotografia, arte, teatro, architettura, design, musica, cinema. Con questa mostra, e in particolare con il lavoro di Leandro Lottici così significativamente influenzato dall’architettura, si è potuto mettere in connessione l’eredità del passato al contemporaneo. In tale contesto l’artista si ispira a restituirci l’intensità di questo rapporto, e ne custodisce la chiave di una nuova personale interpretazione. (Paola Valori)
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